Cari Seborghini, cari amici di Seborga,
giunti al termine di questo 2025, desidero rivolgermi a ciascuno di voi con questo messaggio di fine anno che ormai è diventato una piacevole tradizione, perché costituisce una preziosa occasione per fare un bilancio dell’anno che tra poche ore si concluderà, per chiuderlo con consapevolezza e avvicinarci al 2026 con speranza e responsabilità.
Gli ultimi 12 mesi sono stati intensi, ricchi di momenti di gioia e di orgoglio. Purtroppo, anche quest’anno abbiamo però dovuto salutare alcune persone care che vorrei qui ricordare perché continuino a vivere nella memoria e nel cuore di tutti noi.
Con profondo dolore abbiamo salutato il Barone von Thielmann, grande benefattore di Seborga e nostro Rappresentante negli Stati Uniti d’America negli ultimi tre anni. Michael è stato un grande amico di Seborga, sinceramente affezionato al nostro Paese. Insieme alla Baronessa Sabine ha sostenuto concretamente la nostra Comunità, lasciando segni tangibili del suo amore per Seborga: il cannone di benvenuto all’ingresso del borgo, il busto del Principe Giorgio I, il pannello informativo per i visitatori. In ottobre, insieme alla Baronessa Sabine, abbiamo piantato un ulivo nei Giardini Giorgio Carbone, perché il suo ricordo potesse restare una memoria viva, radicata nella nostra terra.
Il 2025 è stato segnato anche dalla tragica e improvvisa scomparsa di Federico Cetraro, giovane padre di appena ventotto anni. Un evento che ci ha lasciati sgomenti e che ci ha ricordato, con crudele chiarezza, quanto la vita sia fragile. In questi momenti, Seborga ha saputo stringersi attorno alla famiglia, dimostrando ancora una volta il valore della vicinanza e del sostegno.
Abbiamo inoltre pianto Alberto Fiore, padre del nostro Consigliere della Corona Gianni Fiore, e due figure profondamente radicate nella vita del Paese: i coniugi Ivana Carbone e Beppe Bernardi. Ivana, donna instancabile, allegra, generosa, legata a Seborga da un amore autentico e concreto; Beppe, con la sua voce inconfondibile e il suo impegno nella Pro Seborga e nelle istituzioni del Principato.
Quest’anno ci ha però regalato anche tanti momenti di partecipazione e di entusiasmo. Le Feste di Primavera e di Natale, con i loro mercatini, hanno visto una comunità viva, presente, felice di condividere occasioni di convivialità. Proprio durante la Festa di Primavera si è concluso il progetto “Porte Dipinte”, un sogno che avevo da tempo e che, grazie a 23 artisti e a due anni di lavoro, ha trasformato 44 porte e sportelli in opere d’arte permanenti. Seborga ha davvero aperto le sue porte all’arte, e oggi è più bella, più colorata, più accogliente, più viva. La presentazione di un nuovo francobollo commemorativo dedicato a questa iniziativa ha suggellato questo percorso, dimostrando come cultura, creatività e identità possano camminare insieme.
Durante la Festa di San Bernardo abbiamo anche presentato la nuova banconota da 4 luigini, la seconda della storia del Principato, consolidando l’antica tradizione dei luigini di Seborga e rafforzando l’immaginario e la riconoscibilità del nostro Principato.
Il 2025 è stato anche un anno di apertura internazionale. Il progetto cinematografico “Cooking Up A Country”, che trae spunto dalla trilogia di romanzi di James Vasey ambientati proprio a Seborga, ha compiuto un altro passo decisivo: a Cannes, accanto a produttori di altissimo livello, abbiamo annunciato con orgoglio che il regista del film sarà il Premio Oscar Kristóf Deák.
Grande successo ha riscosso anche la collezione fotografica “Castrvm Sepvlchri”, un viaggio visivo che celebra la memoria collettiva seborghina. L’esposizione ha davvero raccolto un plauso unanime, e ringrazio il Consigliere della Corona Franco Murduano e la Dama Cinzia Lai per aver dato vita con passione ed entusiasmo a questo bel progetto.
Grazie a due bandi della Regione Liguria destinati al sostegno dei paesi dell’entroterra, Seborga vedrà nascere a brevissimo due nuove attività commerciali in Piazza della Libertà: una pizzeria e una gelateria. Ringrazio di cuore chi ha scelto di investire nel nostro Principato, offrendo nuovi servizi ai nostri concittadini. Ora occorre lavorare affinché Seborga possa tornare ad avere presto anche un suo supermercato, servizio essenziale per la qualità della vita di tutti.
La promozione del Principato sui media ha raggiunto, in questi ultimi mesi, risultati davvero straordinari. La recente visita di Human Safari, il più noto youtuber e travel blogger in Italia, ha offerto una visibilità eccezionale a Seborga: il video dedicato al nostro Principato ha superato le 315.000 visualizzazioni in pochi giorni. Sono grata per la sua visita e sono stata lieta di averlo potuto incontrare.
Ma soprattutto, il 2025 resterà l’anno della grande avventura televisiva con RTLZWEI e la famiglia Geiss. “Die Geissens: Traumjob Prinzessin” ha portato Seborga nelle case di milioni di telespettatori di lingua tedesca. Da questa esperienza è nata anche una nuova presenza al mio fianco: Laura Schäfer, vincitrice della trasmissione e nuova assistente della Principessa. Laura – bellissima, intelligente ed elegante – ha dimostrato di conoscere Seborga in modo molto approfondito, e ha idee e progetti chiari e realistici. Sono davvero felice di averla al mio fianco e sono certa che sarà apprezzata e accolta con affetto da tutti i Seborghini.
Il prossimo anno sarà un anno importante: a novembre 2026 scadrà il mio mandato. Come previsto dagli Statuti Generali, sarà il Popolo Sovrano a decidere il futuro del Principato, con le elezioni che saranno convocate. Perché solo i Seborghini, chi Seborga la vive ogni giorno e ne condivide i valori democratici stabiliti dal Principe Giorgio I, possono decidere le sue sorti.
Per me, essere Principessa di Seborga è stato – ed è – un onore immenso. Un ruolo che richiede fatica, impegno e responsabilità ben maggiori di quanto si possa immaginare, ma che mi ha anche arricchita di esperienze straordinarie e di incontri indimenticabili. Sono profondamente grata a tutti coloro che mi hanno sostenuta: i Seborghini, anzitutto, ma anche chi, pur venendo da lontano, ha scelto Seborga come casa del cuore. Penso ad esempio a Kaidi, a Muriël e alla sua famiglia, a Peter e Linda, a Tim, a Mark. Seborga è davvero una grande famiglia, e sono convinta che i suoi anni migliori debbano ancora arrivare.
Cari Seborghini, cari amici di Seborga, concludo augurando a ciascuno di voi che il 2026 possa essere un anno di sogni realizzati e di aspirazioni che trovano spazio, anche quando il cammino sembra incerto o più lento del previsto. Che sia un anno capace di sorprendere, di aprire nuove porte e di restituire fiducia a chi l’ha smarrita. Desidero soprattutto che nessuno si senta più solo; che ognuno possa sentire attorno a sé la presenza dei propri affetti, e allo stesso tempo riscoprire la forza che nasce dal saper stare bene con se stessi. Perché è proprio da lì, dall’equilibrio interiore e dalla pace personale, che nasce la capacità di affrontare le difficoltà senza demoralizzarsi, di guardare avanti con serenità e di cogliere la bellezza della semplicità.
Che il 2026 ci trovi uniti, forti e fiduciosi nel futuro.
Viva il Principato di Seborga! Buon anno a tutti voi!